Published On: mer, Ott 10th, 2018

Nota dell’Autrice

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La “Giostra Magica delle Emozioni” è una favola umana, piena di senso della realtà e di sentimenti. E’ una storia che trasmette una parte di noi, costruisce i linguaggi che ci servono per entrare nel mondo delle emozioni. Leggere è un nutrimento importante per la crescita emotiva e cognitiva, è un modo per dare inizio e fondamento a una delle attività essenziali della vita ossia quella di creare e mantenere legami!
Ho voluto scrivere una favola per descrivere le emozioni primarie, per imparare a riconoscerle. Sono partita dal significato etimologico della parola “emozione”, il termine deriva dal latino e-movere cioè far uscire, spostarsi, smuovere. Effettivamente le emozioni sono soffi che si posso trasformare in tempeste e travolgerci, ma sono anche degli strumenti conoscitivi importanti se impariamo ad apprendere il loro linguaggio fin da piccoli. Da qui la “Giostra magica delle emozioni”, un esperienza multi-sensoriale dove le emozioni si trasformano in Amuleti, dalle forme bizzarre pronte ad essere indossate “al cambiar del tuo cuore”! La metafora della Collana delle Emozioni è importante per il rispecchiamento emotivo che suscita, aiuta il bambino/a a potenziare il linguaggio emotivo riconoscendo le espressioni facciali corrispondenti all’emozione provata. Le emozioni base per apprendere quello che io definisco “L’ABC delle emozioni” sono felicità, tristezza, paura, meraviglia, rabbia, disgusto, rappresentano un percorso di auto-consapevolezza emotiva. La Collana diventa un mediatore emotivo: “come mi sento oggi?” In base all’emozione provata indosso il mio Amuleto emotivo. Gli Amuleti delle Emozioni possono trasformarsi in personaggi Inventa-Favole e con il coinvolgimento di un adulto di riferimento (mamma, papà, insegnante, educatore) si possono creare dei veri e proprio “Dialoghi del Cuore” per volare sulle Ali della Fantasia!
All’interno del libro sono presenti degli spunti giocosi per far emergere in maniera creativa i propri vissuti emotivi. Sono delle semplici attività laboratoriali, come ad esempio la costruzione degli Amuleti delle Emozioni e la realizzazione del Talismano dell’Amore e il suo sacchetto GRIS-GRIS.
Da Pedagogista specializzata in Pedagogia e Didattica delle Emozioni ho voluto mettere l’accento su una componente magica che ci aiuta nel viaggio emotivo: l’ascolto empatico. Per creare un percorso di educazione emotiva dobbiamo tenere in mente quattro step:
-Auto-consapevolezza emotiva: “Cosa provo e perché?”
-Auto-gestione: “Esamino i miei strumenti interiori”
-Empatia: “Capire cosa provano gli altri”
-Abilità sociali: “Utilizzarle per sviluppare relazioni armoniose e per prendere buone decisioni nella vita”.
Il filo rosso che lega questi processi è appunto un ascolto speciale, quello “Attivo” che ci condurrà alla scoperta dell’altro togliendo i pregiudizi e sintonizzandoci sulle nostre competenze empatiche. Mi piace pensare all’Ascolto come un viaggio fatto di orecchie, occhi e cuore, ed è quello che si accende leggendo la favola!
Concludo questa mia breve nota soffermandomi sull’immagine simbolica della “Giostra”, le nostre emozioni nascono e si formano in noi, attraverso tre tappe che mi piace chiamare utilizzando una similitudine: “Lo Scivolo delle Emozioni”!
Ogni emozione si svolge in 3 tappe ossia carica, tensione ed espressione. Immaginate adesso di percorrere i gradini della scaletta dello scivolo, questa è la fase in cui l’emozione sale. Adesso vi ritrovate sulla passerella, è il momento in cui ogni muscolo del corpo è teso, hai tutta l’energia per agire. Ed infine si scivola giù, ora il corpo scarica tutta la tensione che si era accumulata. Ogni tanto capita che non si riesce a scendere dallo scivolo, soprattutto quando sappiamo che non ci sarà nessuno pronto ad accoglierci ed abbracciarci quando scendiamo giù, per questo quando siamo carichi di tensione capita di provare disagio, aver voglia di nascondersi.
Questo ci insegna che accogliere e rispondere in modo pacato alle emozioni del bambino lo rende con il tempo capace di padroneggiarle. La presenza, le parole, le coccole e l’atteggiamento dell’adulto di riferimento fanno sì che nel suo corpo e nel suo cervello si attivino i “circuiti neurologici” che gli saranno utili per tutta la vita per calmare la propria reattività emotiva.
Buona lettura e buon viaggio sulla via delle emozioni!

Dott.ssa Marta Tropeano
Mail martatropeano@hotmail.it

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