Lo sconsiglio |
14/05/2009 |
E intanto il tempo se ne va… |
Come constatare, con estrema tristezza, che c'è gente che non sa invecchiare... |
Per come la vedo io, ci sono tre fattori che possono rendere inguardabile un film: 1) Storia idiota o risaputa. 2)Regia bolsa. 3)Interpreti inadeguati o, comunque, fuori parte. La loro fatale combinazione può dare vita a roba come Conspiracy, una vera e propria cospirazione, appunto, ai danni del povero spettatore…
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Lo sconsiglio |
02/11/2008 |
Quando l'Uomo Nero (non) fa paura... |
I seguiti sono delle brutte bestie... |
 I seguiti sono rischiosi. Forse l’ho già scritto. Forse no. Al massimo lo ripeto. I numeri due quasi mai sono all’altezza o migliori dei numeri uno. Boogeyman 2 è la tragica conferma di questo assioma cinematografico. Non svelerò il finale del film, in caso qualche masochista volesse buttare via i propri euri per vederlo. Ma questo non mi impedirà di fare a pezzi un horror mediocre e truffaldino… |
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Lo sconsiglio |
15/09/2008 |
Epiche idiozie |
Invece fanno proprio male... |
 Le parodie funzionavano fino a qualche anno fa. Erano divertenti, ben realizzate, non lasciavano tregua allo spettatore con una successione di gag degne dei cartoons targati Warner Bros. Ora segnano il passo, hanno il fiato corto. Mischiano insieme troppi film, alla rinfusa, senza criterio alcuno. Come Epic Movie.
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Lo sconsiglio |
17/06/2008 |
Un triste commiato |
Superman IV: altro che acciaio... |
Il povero Christopher Reeve ha abbandonato il personaggio di Superman prima che potesse  appiccicarglisi addosso in maniera indelebile. Non ha fatto in tempo, dato che per tutti noi lui rimane forse l'unico e solo Uomo d'Acciaio. Peccato che la pellicola di commiato si sia rivelata avvincente quanto l'odissea di un bruco dentro una mela. O una pesca. Dipende dal frutto che preferite. Superman IV, come state per scoprire, è un action movie fiacco e più scontato di quei libri che si trovano nelle bancarelle alla modica cifra di un euro. Peccato. Poteva togliersi la calzamaglia azzurra (o è blu?) da vincitore. E invece...
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Lo sconsiglio |
02/05/2008 |
Facciamo tutti dei passi falsi... |
Back Flash: tentativo malriuscito di action movie |
Sulla copertina del DVD, la pellicola viene definita «action thriller infuocato». Ora, io sulla qualifica di thriller potrei anche essere d'accordo, nonostante i colpi di scena siano tutt'altro che trascendentali ...
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Lo sconsiglio |
14/01/2008 |
Mallory la sanguinaria |
Ma allora anche i francesi ogni tanto la fanno fuori dal vaso... |
 Prendo in mano la custodia del DVD. Titolo: Bloody Mallory. Genere: action movie in salsa horror. Copertina: bonazza dai capelli rossi in costume succinto e aderente, ma senza poi esagerare. Nazionalità: francese. Rifletto. Be’, i cugini d’Oltralpe non se la cavano male, con l’azione. Immagino un prodotto gradevole. Sbagliando per la seconda volta.
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Lo sconsiglio |
19/11/2007 |
Mimetismo per modo di dire… |
Ovvero, come millantare spessori inesistenti |
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Lo sconsiglio |
17/10/2007 |
Un consiglio. Spassionato. Se vi va, lo seguite. Altrimenti, niente |
Lasciate perdere i film raccomandati da registi famosi |
 Guardatevi dalle referenze. Lasciate perdere i film raccomandati da registi famosi. Prendono cantonate da non credersi. L’ha fatto Wes Craven (quello di Nightmare, per intenderci) con il mediocre e noiosissimo They, horror di terz’ordine che fa morire, sì, ma per gli sbadigli. L’ha fatto anche Quentin Tarantino. Stando alla copertina del DVD, infatti, avrebbe caldeggiato l’action movie dal titolo My name is Modesty. Se comincia a consigliare roba così, qualche dubbio sulla sua presunta bravura sarebbe anche legittimo.
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Lo sconsiglio |
12/06/2007 |
HO VOGLIA DI TE.. |
Quale dvd non noleggiare.. |
 Tre anni dopo "Tre metri sopra il cielo", che è stato un flop totale al botteghino, il film di Luca Lucini ha ottenuto una schiera di fan enorme grazie all'home video, tanto da far uscire in una seconda ristampa il libro di Moccia da cui era tratto. Da qui a questo sequel il passo è breve. "Ho voglia di te" cerca di adattare il seguito letterario omonimo del successo succitato, ma come adattamento è semplicemente disastroso, dal momento che la sceneggiatura è incredibilmente approssimativa per il modo frettoloso con cui tratta i vari passaggi della storia. L'innamoramento tra Step e Gin, la sua nuova fiamma, avviene in una manciata di sequenze, in modo talmente meccanico e ovvio da rendere impossibile qualunque credibilità, ma ciò che è ancor più grave sono le vicende di contorno, che incrementano inutilmente la durata del film, pur venendo trattate con lo spessore di una pellicola di nylon. |
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Lo sconsiglio |
16/05/2007 |
Memoria e lentezza |
Ovvero: Guardatevi dagli elefanti… |
 Entro in negozio. Razzolo nella sezione “Usato sicuro”. Magari trovo qualche videocassetta da poco. Eccola. Due e novanta. Il titolo è Elephant. Il regista è Gus Van Sant. C’è un’altra informazione, sulla copertina. Ha partecipato a Cannes, vincendo la Palma d’Oro e il Premio per la Miglior Regia. Questo non depone molto a suo favore. Io sono allergico ai film premiati, o contrabbandati come capolavori. Mi fanno venire il latte ai gioielli di famiglia. Perché quasi mai meritano il premio che hanno vinto. Quasi mai meritano d’essere visti.
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