Published On: Mer, Set 1st, 2010

Governo, fuori la delegazione Fli. Verso alleanza con Udc, Api e Mpa

Share This
Tags

Dopo giorni di discussioni Futuro e Libertà per l’Italia apre oggi la crisi di governo ritirando la sua delegazione. Le lettere di dimissioni del ministro per le Politiche europee Andrea Ronchi, del viceministro allo Sviluppo economico Adolfo Urso e dei sottosegretari Roberto Menia e Antonio Buonfiglio, saranno recapitate entro le 13 al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

“Saranno recapitate in queste ore, questa mattina, la dimissioni mie, di Ronchi e dei due sottosegretari Buonfiglio e Menia”, conferma Urso a SkyTg24. “Dimissioni irrevocabili, perché vogliamo chiudere una fase politica e con un nostro atto di responsabilità aprirne una nuova che serva al Paese per realizzare le riforme che sono assolutamente necessarie”, sottolinea.

Se si dovesse arrivare al voto anticipato “per scelte altrui traumatiche”, aggiunge Urso, Fli guarderà ad “un’altra coalizione di centrodestra con forme che si richiamano alle forze del popolarismo europeo, quindi con Casini, Lombardo, Api e comunque con le altre forze sociali e produttive del Paese che vogliono nel centrodestra e dal centrodestra cambiare e rinnovare la politica, voltare pagina e fare davvero le riforme”.

Con il ritiro della delegazione di Futuro e libertà dal governo “si sta consumando il tradimento”, commenta il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi. Ora ”si dovrà innanzitutto – ha affermato il ministro – vedere il comportamento delle Camere a partire dal Senato, perché il presidente del Consiglio legittimamente dovrà verificare se ha un consenso innanzitutto in quella Camera. Se nelle Camere non ci dovesse essere il consenso, io credo che gli italiani – ha sottolineato Sacconi – non possano essere espropriati del loro diritto di scegliere chi li guida”.

Info sull'Autore

Video Zerosette