La Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio di un funzionario della società di riscossione Equitalia, per il reato di abuso di atti d’ufficio, per aver emesso una cartella esattoriale ‘pazza’ e relativa ad un debito inesistente. La decisione è stata presa a seguito di una denuncia da parte dell’associazione di consumatori Codacons. I fatti risalgono al 2009 quando il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, ricevette senza alcun preavviso da Equitalia la notifica di un fermo amministrativo e l’iscrizione di una ipoteca sulla propria abitazione, provvedimenti riconducibili ad alcune sanzioni non pagate .

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