Per vendere in Italia prodotti agroalimentari Made in Italy diventa obbligatoro indicare su tutti i cibi nell’etichetta luogo di origine o di provenienza, per dare così informazioni chiare e precise ai consumatori su cosa consumano ogni giorno. È la principale novità contenuta nel disegno di legge 2260-bis, approvato in via definitiva dalla Camera dei Deputati dopo un iter iniziato nel 2008. La legge estende quindi l’indicazione di provenienza ad oggi presente solo su carne bovina, di pollo e derivati, frutta e verdura fresche, uova, passata di pomodoro, latte fresco, pesce, extravergine di oliva e miele. È finita l’era del falso Made in Italy agroalimentare che danneggia i nostri prodotti tipici e tradizionali”, ha commentato il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Giancarlo Galan.

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