Il ministro del Lavoro dopo i risultati del referendum conferma che ”l’accordo non sarà riaperto”. Il sindaco Chiamparino chiede che ”Ora Marchionne mantenga gli impegni”. Mentre la segretaria CGIL Camusso dichiara che verrà ”Valutato se ricorrere alla magistratura’‘ Il ministro Brunetta alla luce dell’esito positivo del referendum ha sostenuto  che il nuovo contratto di Mirafiori “è un passaggio importante, simbolico, vuol dire tante cose però è pur sempre un contratto di lavoro, è pur sempre un compromesso tra investimenti, flessibilità e salario. Adesso si tratta di gestirlo, cioè che l’azienda faccia veramente gli investimenti, li faccia bene, li faccia per la produttività ma anche per il benessere dei lavoratori e i lavoratori diano tutti quello per cui si sono impegnati”.

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: