di Stiglitz parte seconda

Gossip e indiscrezioni. Mezze verità celate fra i comunicati e incontri segreti. E’ dei giorni scorsi la notizia, stando ai beninformati, che i colloqui fra sindaco Pietro Vignali e Lega Nord si siano fatti serrati negli ultimi tempi. Non ultimo un ipotetico incontro proprio venerdì scorso in municipio. Conferme non ce ne sono, ma a guardar bene quella che è la scena politica locale sembra che i seguaci di Bossi si siano ammansiti nei confronti del primo cittadino. E questo qualcosa vorrà pur dire. Ma se da una parte i leghisti hanno abbassato i fucili, dall’altra, a Fidenza, hanno alzato il tiro. Insieme al Pdl. Nel mirino è finita Maria Teresa Guarnieri, capro espiatorio di quell’Asp della Bassa che ha, dicono, buchi di bilancio. E di chi è la colpa? Dell’ex assessore alle Politiche sociali del Comune di Parma. I più scaltri hanno notato però che la polemica, non nuova, è uscita con prepotenza quando in città, invece, il sociale in mano al proges Lorenzo Lasagna finiva nel mirino del centrosinistra. Critiche, ennesime, per il Wcc, l’Asp e la gestione delle case di cura. Sta di fatto che mentre la maggioranza di centrodestra sparava ad alzo zero contro la Guarnieri per tamponare la falla nella città capoluogo, l’Udc esce allo scoperto spiazzando tutti: <<Noi non ci stiamo, mettete un freno alle polemiche>> hanno sentenziato in una nota congiunta i tre consiglieri Agoletti, Libè e Taliani consiglieri comunali di Impegno per Parma. I centristi dalla parte della Guarnieri o di una politica dai toni pacati? Misteri della fede, ma lo “strappo” contro gli alleati del listone ha addolcito i toni. Ma i dubbi restano. E il futuro politico, anche in vista delle prossime amministrative, potrebbe cambiare.

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: