Ben Ali non voleva lasciare il Paese, ma un ruolo fondamentale nella sua caduta l’hanno avuta l’esercito e il capo di stato maggiore, che si è rifiutato di sparare sulla folla, secondo quanto riferiscono i servizi segreti europei. La famiglia del presidente tunisino deposto è poi fuggita dalla Tunisia portando con sè 1,5 tonnellate d’oro. Il fratello di Ben Ali, Kaies è stato quindi arrestato alla periferia di Tunisi, assieme a 4 poliziotti che, cercando di coprire la sua fuga, hanno aperto il fuoco uccidendo quattro persone e ferendone altre 11. Adesso secondo il leader della Lega Araba, ministro degli esteri egiziano i timori di un effetto ‘a macchia d’olio’ dalla Tunisia ad altri Paesi arabi è ‘insensata’ ed i paesi occidentali dovrebbero evitare ingerenze.

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: