Il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, ha rivelato un piano per diffondere un nuovo “diluvio” di documenti segreti nel caso il suo sito venisse definitivamente chiuso. Assange, però, non ha anticipato nulla sulle documentazioni sulle banche di cui aveva parlato a novembre. Assange ha inoltre smentito di avere sentimenti “antiamericani” e ha ribadito di considerare il suo lavoro e il lavoro dei suoi collaboratori come quello di “militanti per la libera stampa”. “Non si tratta di salvare le balene ma di fornire alle persone le informazioni di cui hanno bisogno per poter vivere in una società giusta e civile. Altrimenti, sarebbe come navigare nell’oscurità.

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