Il rischio idrogeologico tra l’Appennino di Parma e quello di Modena, passando per Reggio, così come percepito dalle persone. E’ quanto emerge da un’indagine voluta dall’Associazione nazionale bonifiche, irrigazioni e miglioramenti fondiari (Anbi) su un campione di 800 intervistati a fine gennaio. “Gli Emiliano Romagnoli sono in testa, col 55% delle risposte, nel richiedere a gran voce un attento e costante monitoraggio territoriale finalizzato ad un’attività di prevenzione e manutenzione” ha spiegato il presidente Marino Zani.

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