Ammonta a oltre tre miliardi di euro il danno che, secondo il consulente tecnico del Tribunale civile di Parma, otto consiglieri di amministrazione (tra cui il figlio di Calisto Tanzi, Stefano), quattro sindaci e tre manager delle vecchie Parmalat e Parmalat Finanziaria avrebbero arrecato al gruppo alimentare emiliano nel periodo compreso tra il 3 marzo 1998 e il 23 dicembre 2003. Questa cifra, si legge in un articolo di MF, emerge dalla consulenza tecnica d’ufficio (ctu) disposta dal giudice nel dicembre 2008 e depositata solo nei giorni scorsi, nell’ambito dell’azione di responsabilita’ avviata nel 2004 dal commissario straordinario della Parmalat, Enrico Bondi.

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: