I militari egiziani, dopo le promesse di scongiurare la “contro-rivoluzione”, sono alle prese con la pressione politica volta a spingerli ad allontanare il gruppo di ministri nominato da Mubarak, mentre migliaia di contestatori si sono riuniti al Cairo. Alla vigilia della manifestazione che celebrerà le due settimane dalla caduta di Mubarak, l’esercito – che ha promesso elezioni entro sei mesi – ha rassicurato gli egiziani che non ci sarà un “ritorno al passato” dell’era Mubarak. Nella riunione a piazza Tahrir, che ricorda all’esercito che è stato il potere della gente a porre fine al trentennale governo Mubarak, gli attivisti hanno chiesto ai militari di riorganizzare il nuovo governo e di affidarsi ad una nuova squadra di tecnocrati.

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: