di Marcello Frigeri

Al Consiglio Comunale di lunedì 21, con 23 voti favorevoli e 16 contrari , la maggioranza riesce ad approvare la delibera sulla ripatrimonializzazione di Stt attraverso le azioni Iren. Siamo allo scontro tra le parti, la seduta si accende. L’opposizione accusa l’amministrazione: il Comune ha troppi debiti, così non si può andare avanti; dalle file della maggioranza risponde il vicesindaco: “crediamo ancora nel nostro progetto e sulle creazione delle infrastrutture”. Secondo gli esiti della votazione 77 milioni di azioni Iren sono stati spalmati tra Stt (58 milioni) e Parmainfrastrutture (19 milioni), “ecco un nuovo tassello di indebitamento – racconta Iotti, del Pd – oggi possiamo dire che Parma ha rischiato tutto il suo patrimonio trasferendolo nelle casse delle partecipate. L’operazione folle della maggioranza non sapremo dove ci porterà, il disastro ormai è fatto”. Il Presidente del Consiglio Ubaldi vota assieme alla minoranza, dunque contro il suo (ormai) ex delfino e “l’operazione folle”, e con tono preoccupato sostiene: “Viene il sospetto che Stt sia strumento di corruzione, viene da pensare che sia stata pensata come strumento per alterare le regole. Voto no, uno degli atti più gravi a cui abbia assistito nella mia vita di amministratore”. Succede poi un fatto imprevisto: quando il Presidente Ubaldi dichiara sciolta la seduta, la minoranza si alza ed esce dall’aula, e soltanto a quel punto la maggioranza, visto garantito il numero legale, cioè tutti loro (23), vota in solitaria il collegio dei revisori dei conti dimessosi il 12 febbraio scorso: scelti come revisori Vincenzo Piazza e Pierluigi Pernis. Ne manca uno a completare il Consiglio, di nomina dell’opposizione. “Un fatto senza precedenti”, dichiara Iotti. In pratica, senza l’avvallo del Presidente di Consiglio, ma autorizzati dal segretario generale Pinzuti si è tolta la possibilità democratica della minoranza di prendere parte alla votazione. Un caso più unico che raro. L’azione intrapresa dalla maggioranza dimostra che è una settimana calda quella di lunedì 20 febbraio, non c’è più dialogo in Consiglio. Fuori da palazzo, mentre è in corso la seduta, una folla di poco più di cento persone chiede la testa di Vignali. Fanno parte della mini-manifestazione l’Idv, Sel, il Pd, Libera Politica, Insurgent city (movimento di estrema sinistra) e il Prc. Tutta la rappresentanza della sinistra unita, forse per la prima volta, da un unico scopo: le dimissioni della Giunta Vignali. “Debito eccessivo; una gestione non corretta e una pericolosa tendenza a trasferire debiti dal Comune alle Società partecipate e viceversa”, è l’accusa principale. Sotto i Portici del Grano si fa sentire anche l’avvocato Allegri, di Parma Monumenta: avvocato, sommando i vari debiti delle varie partecipate si parla di un debito comunale di 500 milioni di euro, “sicuro? Io sono arrivato a contarne circa 700”, ci spiega (anche se poi non rivela la fonte). “Vignali, è game over”; “è un’emergenza finanziaria, dimissioni subito”; “lo spettacolo è finito”; “ora basta, riprendiamoci la nostra città”. Sventolano le bandiere partitiche, esce dal Comune il Consigliere Caselli: come sta andando la votazione? “Ancora è presto per dirlo, ma quasi sicuramente la delibera sulla ripatrimonializzazione di Stt passerà”.  Ecco: non ci crede nemmeno l’opposizione.
Sono i debiti del Comune, il nocciolo della questione. Si dice che non possono essere quantificabili con precisione, ma sembrano variare dai 500 milioni ai 700. Qualcuno li chiama investimenti. Oggi sul piatto della bilancia c’è la tenuta del Comune, che nonostante le dimissioni dei revisori (volevano salvare la faccia da un guaio finanziario?), l’uscita di Costa da Stt, le inchieste della Procura che ruotano attorno alle partecipate, sembra ancora resistere. Soltanto che l’opposzione oggi, un po’ come a livello nazionale, non ha più intenzione di trattare: vuole solo le dimissioni della Giunta Vignali.

1 Comment

    […] This post was mentioned on Twitter by zerosetteparma, zerosetteparma. zerosetteparma said: FOCUS – Li vogliono cacciare da Palazzo – Zerosette – http://www.zerosette.it/?p=1906 […]

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: