Dal Maghreb il vento della rivolta arriva fino a Teheran dove ieri, la marcia di protesta non autorizzata a sostegno di Egitto e Tunisia, si è trasformata in un inferno. Dozzine di manifestanti iraniani appartenenti all’opposizione sono stati arrestati e tra i numerosi feriti una persona è morta per colpi di arma da fuoco. La protesta era iniziata su Facebook, come le altre, anche se i leader Moussavi e Karroubi, dopo aver chiamato all’appello tutti gli iraniani, sono stati isolati nelle loro case da un consistente servizio d’ordine. Secondo un blog dell”Onda verde’ ci sarebbero 250 persone arrestate e un fermo totale delle comunicazioni, Internet e telefonini. Secondo testimoni oculari si parla solo a Teheran di 12mila persone scese in piazza che gridavano “Morte al dittatore” contro il presidente Ahmadinejad dopo ore di marcia in silenzio e senza slogan.

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