Eni, Unicredit e Impregilo trascinano Piazza Affari nel baratro. Il motivo principale per cui il governo italiano tentenna e non critica apertamente l’operato di Gheddafi in questa ultima settimana è rintracciabile nei listini della Borsa di Milano. Una conseguenza tutta italiana il paese europeo più esposto nei confronti della Libia. Frattini veste così i panni di “ambasciatore libico” a Bruxelles dove invita i suoi omologhi a non interferire nella rivolta in atto.

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: