In occasione delle elezioni amministrative e regionali del 2010 sono state riscontrate 45 violazioni al Codice di ‘autoregolamentazione antimafia’. Lo rivela il presidente della Commissione Antimafia, Giuseppe Pisanu, che ha dichiarato che in Italia vi sono “candidati che si offrono ai boss mafiosi in cambio del loro sostegno elettorale”. Le violazioni, afferma Pisanu, sono state riscontrate “esclusivamente nelle regioni dell’Italia centro-meridionale con assoluta prevalenza della Puglia, della Campania e della Calabria”. Per quanto riguarda l’appartenenza politica, Pisanu osserva che per i partiti di rilevanza nazionale, “risulta una sorta di distribuzione equa e trasversale”. Pisanu ha precisato che i candidati per i quali si è riscontrata una violazione del Codice sono complessivamente 45, di cui 11 eletti e 34 non eletti rilevando che “il dato “appare viziato” sia dal fatto che le Regioni del Sud sono state esplorate più intensamente, sia dal fatto che spesso le prefetture del Centro-Nord sono state meno collaborative delle altre” nel fornire i dati.

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: