“Ci sono squadre della morte per le strade di Tripoli che entrano nelle case saccheggiano, violentano le donne e uccidono gli uomini” questo è il resoconto delle testimonianze fatte da chi è a Tripoli ai parenti sparsi nelle capitali europee. I presidente del Comai, Comunità del mondo arabo in Italia, Foad Aodi riferisce che ci sono almeno 6-7mila vittime, causate dalla rivolta nel paese nordafricano. Intanto mentre la Cirenaica e gran parte dell’est della Libia è stato “liberato” dagli insorti, il colonnello Gheddafi si prepara allo scontro finale a Tripoli dichiarando che le violenze in corso sono “una farsa portata avanti dai giovani controllati attraverso l’uso delle droghe”.

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: