Muammar Gheddafi porta avanti in Libia la strategia della minaccia. Il colonnello ha promesso ieri che ci saranno migliaia di morti nel caso di un intervento militare degli occidentali in Libia; nella parte orientale del Paese, ormai controllata dai ribelli, ha intanto inviato truppe e aerei caccia. La reazione dell’opposizione a Bengasi, centro nevralgico della rivolta, non si è fatta attendere. Sono stati richiesti raid aerei delle Nazioni Unite contro i mercenari utilizzati dal regime. La comunità internazionale, interessata a sostenere l’opposizione ma consapevole delle conseguenze nocive di un coinvolgimento molto forte, dopo avere adottato una serie di sanzioni economiche avanza le sue ‘pedine’ militari.

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: