L’aviazione libica ha ripreso a bombardare le postazioni dei ribelli mentre cresce la paura a Tripoli tra gli oppositori di Gheddafi, dopo i raid notturni condotti dalla polizia nei quartieri orientali. È tanta la paura, ha sottolineato un testimone, che in pochi parteciperanno alla protesta organizzata per oggi dopo la preghiera. Intanto si lotta per il controllo di una strada costiera strategica e di strutture petrolifere mentre i ribelli a 50 chilometri a ovest della capitale Tripoli avvertono che medicinali e latte per bambini incominciano a scarseggiare.

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