La procura della Repubblica di Milano ha chiuso le indagini su Lele Mora, Nicole Minetti ed Emilio Fede per favoreggiamento e induzione della prostituzione, anche minorile, nell’ambito del caso Ruby, che vede imputato anche il presidente del Consiglio. I fatti contestati a Fede, Mora e Minetti vanno dall’inizio del 2009 al gennaio del 2011. Le ipotesi di reato “sono totalmente destituite di fondamento” ed “in contrasto con la realtà processuale” ha affermato l’avvocato Ghedini, parlamentare del Pdl e difensore del premier Silvio Berlusconi.

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