Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha comunicato che l’amministrazione comunale non si costituirà parte civile e che non intende aderire all’iniziativa processuale sui presunti abusi edilizi compiuti in strutture sportive in vista dei mondiali di nuoto del 2009 a carico di 33 imputati, tra cui Claudio Rinaldi, che in tempi diversi hanno rivestito la carica di commissario straordinario e Giovanni Malagò, presidente del comitato organizzatore dei mondiali e presidente del Circolo Canottieri Aniene. Staderini dei radicali parte civile e promotore dell’iniziativa ha sottolineato che “Quanto annunciato dal sindaco ha dell’incredibile in quanto anziché costituirsi parte civile, il Comune di Roma cerca di impedire la costituzione al sottoscritto, che agisce a proprie spese nella speranza che il Campidoglio ottenga il risarcimento del danno”.

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