Il plenum del Consiglio Superiore della Magistratura ha approvato ieri a larga maggioranza con 21 voti a favore il documento che definisce la prescrizione breve una “sostanziale amnistia”. Hanno votato no i quattro consiglieri laici di riferimento del PdL, contestando che il Csm possa pronunciarsi su proposte di legge all’esame del Parlamento e senza richiesta del ministro della Giustizia. Non ha partecipato al voto il laico della Lega,Matteo Brigandì, per non avallare una procedura da lui stesso definita “illegittima”.

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