La Nato sbaglia e spara sui ribelli libici indebolendone le posizioni nell’est, l’area del Paese che l’esercito di Gheddafi non riesce a conquistare. Secondo al Arabiya, tra le file dei ribelli si contano almeno 50 cadaveri. Ad Agedabia, da cui la popolazione fugge in seguito alle voci di un imminente attacco dei lealisti, i missili dell’Alleanza avrebbero ucciso per sbaglio già 13 ribelli. Per Misurata, assediata da più di 40 giorni, l’Onu chiede un cessate-il-fuoco per consentire l’arrivo di aiuti umanitari nella città. Lo stallo nel conflitto, e i ricorrenti episodi di fuoco amico, costringono la diplomazia internazionale ad accelerare gli sforzi per arrivare a un esilio volontario di Muammar Gheddafi. Ne hanno parlato a Washington il Segretario di Stato americano, Hillary Clinton, e il ministro degli Esteri italiano, Franco Frattini.

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