Un ponte sul Reno è stato invaso ieri da 100 mila manifestanti tedeschi e francesi nel giorno di Chernobyl, l’incubo nucleare di 25 anni fa risvegliato da Fukushima. L’obiettivo: rendere omaggio alle vittime e ribadire che la radioattività non conosce frontiere, a differenza di quanto si affermava all’epoca. Manifestazioni importanti si sono avute anche davanti agli impianti tedeschi mentre Angela Merkel, che prima voleva prolungarne la vita, adesso annuncia un dibattito nazionale sul futuro dell’atomo.

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