Quattro persone, accusate di avere creato otto società fantasma con l’obiettivo di produrre false fatture. Sono finiti in carcere un 35enne novellarese, due commercianti di Parma e un’altra persona residente a Piacenza. Un’indagine complessa, ma che ha permesso alle Fiamme gialle di incastrare anche un gruppo di aziende – reali – che si servivano della consulenza dei quattro per aumentare i costi.

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