Sarà l’ufficio centrale della Cassazione a decidere se, alla luce dell’emendamento presentato dal governo, il referendum sul nucleare salterà o se si terrà ugualmente. La Suprema Corte – dice il presidente emerito della Consulta Capotosti-  dovrà infatti stabilire se l’abrogazione delle norme sulla realizzazione di nuove centrali sia ‘sufficiente nel senso richiesto dai promotori del referendum’. In caso contrario il referendum si terrebbe lo stesso anche se con un quesito ‘ristretto’.

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: