La beneficenza come una maschera dietro cui si sarebbe celata un’attività commerciale. Questa in sostanza l’accusa che emerge dall’avviso di conclusioni di indagini emesso dal pubblico ministero di Milano Bruna Albertini nei confronti dell’attore Edoardo Costa, indagato per truffa, appropriazione indebita, falso ideologico e materiale e uso di atto falso. L’ipotesi è che l’attore abbia utilizzato la Ciak construction intelligence association kids – onlus da lui fondata, “al solo scopo di dare visibilità al proprio nome e alla propria immagine”.

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