Diversi i punti oscuri sulla morte di Bruno Montaldi, l’operaio deceduto mentre lavorava alla nuova metro di Roma. L’incidente è avvenuto nel cantiere della linea B1, ma secondo la società che dirige i lavori, Montaldi non era tenuto ad andare nel pozzo di congelamento e non presenta nessun segno di caduta. I sindacati chiedono chiarezza sull’accaduto che ha coinvolto il 48enne aquilano che lasciato così moglie e figli.

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