Un sequestro preventivo di oltre 17 milioni di euro alla Bnl per una presunta truffa ai Comuni di Messina e Taormina con strumenti di finanza derivata è stato eseguito dal gruppo d’investigazione sulla criminalità organizzata della Guardia di Finanza. Il provvedimento è stato emesso dal Gip Maria Vermiglio, su richiesta del procuratore Guido Lo Forte e del sostituto Vito Di Giorgio. Nell’inchiesta aperta dalla Procura di Messina, erano già indagati otto funzionari dell’istituto di credito. L’operazione è denominata in codice ‘Over the counter’.

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: