Il Tribunale di sorveglianza di Bologna ha negato la scarcerazione a Calisto Tanzi, l’ex patron di Parmalat. I legali avevano chiesto gli arresti domiciliari per motivi di salute. E’ la seconda volta che il Tribunale, da cui dipende l’ufficio di sorveglianza di Reggio cui fa capo il carcere di Parma, respinge le sue istanze di scarcerazione. L’ex numero uno di Parmalat, 72 anni e qualche problema cardiaco, resta in cella. Per lui dal 5 maggio, giorno dell’ ingresso in carcere, e’ previsto un regime detentivo attenuato, in una cella singola della sezione ‘minorati fisici’.

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