“In prossimità del deposito della richiesta del concordato preventivo del Consorzio Agrario di Parma emerge sempre di più la proporzione del disastro sociale causato da scellerate amministrazioni”. Sono queste le prime parole di preoccupazione della Cgil che in una nota ha poi aggiunto: “       L’esposizione debitoria che ha reso necessaria la richiesta di concordato comporterà la cessione di buona parte del patrimonio immobiliare. In pochi anni si è dilapidato più di un secolo di lavoro. Il numero dei lavoratori in esubero cresce di giorno in giorno, con l’incontro di ieri siamo arrivati a 69”.

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