Giace sui fondali al largo delle coste dell’Irlanda uno dei più grossi tesori di tutti i tempi: 200 tonnellate d’argento che ora l’ormai famigerata Odyssey Marine Exploration, responsabile del ritrovamento, dovrà riportare a galla. Il bottino fa parte del gargo di un mercantile britannico affondato dalla marina nazista nel 1941. Un naufragio che costò la vita ad 80 persone. Il mercantile si è inabissato a 5.000 metri di profondità.
Ora la compagnia americana dovrà intraprendere una delle più complesse operazioni di recupero mai tentate, prevista per la prossima primavera. L’80% del valore dell’argento recuperato – un totale stimato di 150 milioni di euro – resterà alla compagnia di esplorazione, il 20% al governo britannico.

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