Published On: Gio, Set 22nd, 2011

Baseball parmigiano di respiro europeo

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Il Cariparma baseball ritorna a giocare la finale di una competizione europea 12 anni dall’ultima volta. I ragazzi di Gerali ce l’hanno fatta superando in semifinale l’Unipol Bologna (3-2). Per far capire che partita sia stata occorre partire per una volta dalla fine, dall’ultimo inning, dalla fatidica nona ripresa di un incontro al cardiopalma che ha visto alternarsi sul monte sette lanciatori (4 ducali, 3 felsinei). Il Cariparma conduce 3-2 per effetto dei tre punti segnati al quinto sul rientrante Jesus Matos, sul monte ducale Leonardo D’Amico. Santaniello ottiene un singolo al centro e avanza in seconda sul sacrificio di Infante. Il seconda base bolognese ruba la terza. Ermini finisce strike out da Mihai Burlea che nel frattempo aveva rilevato sul mound D’Amico. Esito diverso per Mazzucca, 4 ball e base. Così con corridori agli angoli e due out, il rumeno Burlea affronta Clemente, certamente non un bel cliente. L’esterno centro felsineo colpisce ma la palla si spegne nel guanto dell’esterno sinistro Stefano De Simoni . Una gioia, una liberazione. Il manager Gilberto Gerali rinuncia ad Alex Sambucci reduce dall’infortunio al piede sinistro e ovviamente non al meglio della condizione . Leonardo Zileri difende il cuscino di prima base, Christian Leoni completa la linea degli esterni. Il Cariparma mostra un approccio deciso nel box, costruisce ma non finalizza. Ghiotta l’occasione sprecata alla seconda ripresa: Rodney Medina (in base su valida) è eliminato a casa base da una assistenza precisa di Malengo sugli sviluppi di una corto contatto di Bertagnon. Come detto, al quinto i ducali mettono avanti la testa, inizia Scalera con una valida interna, continua Leoni che picchia duro per un tanto profondo quanto spettacolare doppio a destra. Intenzionale a Yepez, basi piene. A questo punto Matos effettua un lancio pazzo che consente a Scalera di siglare il primo punto del match. Non è finita qui, il dominicano del Bologna subisce il secondo punto da Leoni su rimbalzante di Dallospedale, il terzo da Yepez su battuta del cleanup hitter Medina. La gara intanto sembra nella mani di un Cariparma sorretto dall’ottimo Grifantini in pedana. Al settimo non c’è più Matos, Bologna al suo posto presenta Pugliese. Ma all’inizio del settimo una base a Castellitto e una valida di Malengo spingono lo staff tecnico ducale ad operare la sostituzione di Grifantini in favore di Cicatello. Justin non entra in partita , Bologna ne approfitta per accorciare le distanze con Castellitto che completa il giro dei cuscini su scelta difesa di Santaniello. La base concessa da Cicatello a Ermini comporta il secondo punto bolognese. Stop. Finisce la prova di Cicatello, è’ il turno di Leo D’Amico che fa il suo esordio costringendo Mazzucca ad alzare un pop fly verso Scalera. Bologna gioca la carta Moreno per le ultime dueriprese senza successo. Sarà il Cariparma infatti a contendere domani (play ball ore 18) al Draci Brno Baseball Stadium l’European Cup 2011 al T&A San Marino che nel pomeriggio aveva superato 1-0 al decimo inning al tie-break la resistenza dell’L&D Amsterdam.

semifinale l’Unipol Bologna (3-2). Per far capire che partita sia stata occorre partire
per una volta dalla fine, dall’ultimo inning, dalla fatidica nona ripresa di un incontro
al cardiopalma che ha visto alternarsi sul monte sette lanciatori (4 ducali, 3 felsinei).
Il Cariparma conduce 3-2 per effetto dei tre punti segnati al quinto sul rientrante
Jesus Matos, sul monte ducale Leonardo D’Amico. Santaniello ottiene un singolo al
centro e avanza in seconda sul sacrificio di Infante. Il seconda base bolognese ruba la
terza. Ermini finisce strike out da Mihai Burlea che nel frattempo aveva rilevato sul
mound D’Amico. Esito diverso per Mazzucca, 4 ball e base. Così con corridori agli
angoli e due out, il rumeno Burlea affronta Clemente, certamente non un bel cliente.
L’esterno centro felsineo colpisce ma la palla si spegne nel guanto dell’esterno
sinistro Stefano De Simoni . Una gioia, una liberazione. Il manager Gilberto Gerali
rinuncia ad Alex Sambucci reduce dall’infortunio al piede sinistro e ovviamente non
al meglio della condizione . Leonardo Zileri difende il cuscino di prima base,
Christian Leoni completa la linea degli esterni. Il Cariparma mostra un approccio
deciso nel box, costruisce ma non finalizza. Ghiotta l’occasione sprecata alla seconda
ripresa: Rodney Medina (in base su valida) è eliminato a casa base da una assistenza
precisa di Malengo sugli sviluppi di una corto contatto di Bertagnon. Come detto, al
quinto i ducali mettono avanti la testa, inizia Scalera con una valida interna, continua
Leoni che picchia duro per un tanto profondo quanto spettacolare doppio a destra.
Intenzionale a Yepez, basi piene. A questo punto Matos effettua un lancio pazzo che
consente a Scalera di siglare il primo punto del match. Non è finita qui, il
dominicano del Bologna subisce il secondo punto da Leoni su rimbalzante di
Dallospedale, il terzo da Yepez su battuta del cleanup hitter Medina. La gara intanto
sembra nella mani di un Cariparma sorretto dall’ottimo Grifantini in pedana. Al
settimo non c’è più Matos, Bologna al suo posto presenta Pugliese. Ma all’inizio del
settimo una base a Castellitto e una valida di Malengo spingono lo staff tecnico
ducale ad operare la sostituzione di Grifantini in favore di Cicatello. Justin non entra
in partita , Bologna ne approfitta per accorciare le distanze con Castellitto che
completa il giro dei cuscini su scelta difesa di Santaniello.La base concessa da
Cicatello a Ermini comporta il secondo punto bolognese. Stop. Finisce la prova di
Cicatello, è’ il turno di Leo D’Amico che fa il suo esordio costringendo Mazzucca ad
alzare un pop fly verso Scalera. Bologna gioca la carta Moreno per le ultime due
riprese senza successo. Sarà il Cariparma infatti a contendere domani (play ball ore
18) al Draci Brno Baseball Stadium l’European Cup 2011 al T&A San Marino che
nel pomeriggio aveva superato 1-0 al decimo inning al tie-break la resistenza
dell’L&D Amsterdam.Il Cariparma baseball ritorna a giocare la finale di una competizione
europea 12 anni dall’ultima volta. I ragazzi di Gerali ce l’hanno fatta superando in
semifinale l’Unipol Bologna (3-2). Per far capire che partita sia stata occorre partire
per una volta dalla fine, dall’ultimo inning, dalla fatidica nona ripresa di un incontro
al cardiopalma che ha visto alternarsi sul monte sette lanciatori (4 ducali, 3 felsinei).
Il Cariparma conduce 3-2 per effetto dei tre punti segnati al quinto sul rientrante
Jesus Matos, sul monte ducale Leonardo D’Amico. Santaniello ottiene un singolo al
centro e avanza in seconda sul sacrificio di Infante. Il seconda base bolognese ruba la
terza. Ermini finisce strike out da Mihai Burlea che nel frattempo aveva rilevato sul
mound D’Amico. Esito diverso per Mazzucca, 4 ball e base. Così con corridori agli
angoli e due out, il rumeno Burlea affronta Clemente, certamente non un bel cliente.
L’esterno centro felsineo colpisce ma la palla si spegne nel guanto dell’esterno
sinistro Stefano De Simoni . Una gioia, una liberazione. Il manager Gilberto Gerali
rinuncia ad Alex Sambucci reduce dall’infortunio al piede sinistro e ovviamente non
al meglio della condizione . Leonardo Zileri difende il cuscino di prima base,
Christian Leoni completa la linea degli esterni. Il Cariparma mostra un approccio
deciso nel box, costruisce ma non finalizza. Ghiotta l’occasione sprecata alla seconda
ripresa: Rodney Medina (in base su valida) è eliminato a casa base da una assistenza
precisa di Malengo sugli sviluppi di una corto contatto di Bertagnon. Come detto, al
quinto i ducali mettono avanti la testa, inizia Scalera con una valida interna, continua
Leoni che picchia duro per un tanto profondo quanto spettacolare doppio a destra.
Intenzionale a Yepez, basi piene. A questo punto Matos effettua un lancio pazzo che
consente a Scalera di siglare il primo punto del match. Non è finita qui, il
dominicano del Bologna subisce il secondo punto da Leoni su rimbalzante di
Dallospedale, il terzo da Yepez su battuta del cleanup hitter Medina. La gara intanto
sembra nella mani di un Cariparma sorretto dall’ottimo Grifantini in pedana. Al
settimo non c’è più Matos, Bologna al suo posto presenta Pugliese. Ma all’inizio del
settimo una base a Castellitto e una valida di Malengo spingono lo staff tecnico
ducale ad operare la sostituzione di Grifantini in favore di Cicatello. Justin non entra
in partita , Bologna ne approfitta per accorciare le distanze con Castellitto che
completa il giro dei cuscini su scelta difesa di Santaniello.La base concessa da
Cicatello a Ermini comporta il secondo punto bolognese. Stop. Finisce la prova di
Cicatello, è’ il turno di Leo D’Amico che fa il suo esordio costringendo Mazzucca ad
alzare un pop fly verso Scalera. Bologna gioca la carta Moreno per le ultime due
riprese senza successo. Sarà il Cariparma infatti a contendere domani (play ball ore
18) al Draci Brno Baseball Stadium l’European Cup 2011 al T&A San Marino che
nel pomeriggio aveva superato 1-0 al decimo inning al tie-break la resistenza
dell’L&D Amsterdam.

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