Volevano chiedere libertà religiosa i due giovani monaci buddisti tibetani che si sono dati fuoco per protestare contro la mancanza di libertà religiosa e chiedendo la fine dell’esilio del Dalai Lama. L’episodio, come riferiscono alcuni gruppi per la difesa dei diritti del Tibet, ha avuto luogo nella provincia sud occidentale cinese del Sichuan. Uno dei due monaci, entrambi appartenenti al monastero di Kirti, si ritiene deceduto a seguito delle ustioni, mentre l’altro si troverebbe in gravi condizioni. La protesta fa seguito ad analoghi gesti verificatisi, sempre nel monastero di Kirti, a marzo e ad agosto.

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