Il Comitato Genitori desidera precisare pubblicamente, ancora una volta a seguito di accuse di strumentalizzazione, la propria costituzione avvenuta con democratica e libera adesione da parte di numerosi genitori dei bambini frequentanti gli asili passati in gestione a Parmazerosei. Ci siamo riuniti spontaneamente a seguito del noto consiglio comunale del 5 aprile scorso e proprio in quanto genitori molto motivati, poiché direttamente interessati, abbiamo intrapreso iniziative di protesta, e non solo, contro le discutibili scelte che questa Amministrazione ha sostenuto nel campo dei Servizi Educativi. Ci siamo ritrovati a dover difendere a nostre spese, per mezzo del ricorso al Tar presentato in giugno, un servizio pubblico che ha raggiunto negli anni livelli d’eccellenza e che per sua stessa natura il Comune di Parma dovrebbe tutelare, sostenere ed incrementare non solo quantitativamente ma soprattutto qualitativamente e che invece cede progressivamente alle Cooperative per mezzo delle esternalizzazioni. Portiamo un esempio dell’impoverimento che il servizio subisce quando non è più a gestione diretta comunale: proprio nella seduta di ieri della commissione scuola si è evidenziata la differenza di ore extrascolastiche, destinate anche all’aggiornamento ed alla formazione del personale, se le educatrici del Comune hanno a disposizione 200 ore oltre all’orario scolastico quelle di Parmazerosei ne hanno soltanto 120 annuali. Spiace inoltre ancora una volta denunciare quanto siano erronee e fuorvianti le affermazioni fatte ieri dall’Assessore Bernini, dal responsabile pedagogico di Parmazerosei Papotti e dal Presidente di Proges Costantino. Non è vero che il passaggio di consegne tra vecchio e nuovo coordinamento pedagogico garantisce di per sé la continuità educativa: tra il 26 agosto e il 1° settembre le nuove educatrici dei tre asili Parmazerosei sembra non abbiano mai né parlato con quelle uscenti del Comune, né letto i documenti dei progetti didattici in corso negli anni passati. Alla materna Millecolori sono state alcune mamme ad illustrare alle nuove ignare tate su quali temi e figure si era svolto il lavoro didattico dei loro figli al nido ed alla materna. Tutte le scuole erano vuote e spogliate dei lavori realizzati dai bambini, ogni ambiente è risultato asettico ed impersonale e, cosa gravissima, sono state modificate routines quotidiane senza darne debita comunicazione e spiegazione ai genitori (es. ruolo delle ausiliarie, raggruppamenti dei bambini in altre classi alla riconsegna, mancata vigilanza alla porta), differentemente da quanto l’Assessore aveva pubblicamente garantito già dall’incontro all’Astra del 3 maggio scorso. I genitori della materna di Carignano hanno potuto organizzare solo fuori dalla scuola, al parco pubblico, un pomeriggio di gioco coi bambini e le loro vecchie maestre del Comune, che tralaltro è stato condiviso anche dalle nuove di Parmazerosei, proprio con lo scopo di iniziare il nuovo anno scolastico nel migliore dei modi: rassicurando i bambini e spiegando loro il cambiamento delle maestre. Anche per questa grave mancanza di rispetto che l’Amministrazione continua a dimostrare nei confronti dei bambini, noi intendiamo proseguire nella nostra attività di controllo, di informazione e di sostegno di quanti altri genitori vorranno considerarci come interlocutori riguardo alla realtà dei servizi Educativi Comunali di Parma, ed auspichiamo che le nostre richieste di incontro coi responsabili del coordinamento pedagogico saranno a breve soddisfatte. http://indifesadeiservizieducativi.blogspot.com/ parmadifendeiservizieducativi@gmail.com

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: