La procura di Agrigento ha aperto un’inchiesta sull’incendio che ieri ha semidistrutto due dei tre padiglioni del centro di accoglienza di Lampedusa. I reati ipotizzati, contestati a ignoti, sono incendio e danneggiamento. Nel frattempo cento immigrati tunisini sono stati trasferiti nella notte con un volo militare da Lampedusa diretti a Sigonella . Da qui verranno smistati in diversi centri d’accoglienza in attesa di essere rimpatriati. “Ho cercato di parlare con il presidente Berlusconi e il ministro Maroni fino a tarda sera, ma non e’ mai stato possibile”. Il sindaco di Lampedusa Bernardino de Rubeis ha raccontato questa mattina a Radio 24 a PrimaEdizione i tentativi di avere risposte da Roma mentre sull’isola scoppiava la protesta degli immigrati tunisini.   “Bisogna velocizzare i tempi per il trasferimento degli immigrati – ha detto ancora de Rubeis a Radio 24 – la gente di Lampedusa e’ arrabbiata per quello che e’ accaduto e rischiamo di averla in mezzo alla strada a protestare, dopo i 50mila immigrati che abbiamo ospitato e l’esempio che abbiamo dato nei mesi scorsi”.

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