Sono 7 milioni 830 mila gli studenti che da oggi sono tornanti in aula. Un’inizio di anno scolastistico con molte novit e altrettante polemiche. Al Sud 900 delle attuali 10.500 istituzioni scolastiche verranno unite a sedi scolastiche con almeno 500 alunni, una scelta che comporterà il taglio del 30% dell’organico di dirigente scolastico. A tutte le scuole, inoltre, il Miur ha chiesto di “tirare la cinghia”, riducendo ulteriormente il cosiddetto Fis (fondo d’istituto), attraverso cui preside e docenti, sentite le Rsu, finanziano le attività progettuali extra-didattiche, le visite culturali ed i corsi di recupero. Sul fronte dell’offerta formativa, l’anno scolastico 2011/2012 introdurrà gli Istituti tecnici superiori (Its): si tratta di corsi biennali di livello postsecondario, quindi da svolgere dopo il diploma, parallelo ai percorsi accademici. Buone notizie invece per le famiglie degli alunni disabili potranno contare su una quota nazionale record di insegnanti di sostegno, pari ad oltre 94 mila docenti.

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