Sono morte per ”lesioni contusive multiple da grande traumatismo” le vittime del crollo della palazzina di via Roma, a Barletta, avvenuto nella tarda mattinata dello scorso 3 ottobre. Lo hanno stabilito, per quattro delle cinque vittime, le ‘virtuopsie’ sui corpi effettuate dal medico legale Francesco Introna. Per la quinta vittima, Antonella Zaza, sara’ invece necessario compiere l’autopsia tradizionale perche’ nel suo caso non e’ stato possibile stabilire la causa della morte. Nel maglificio travolto dal crollo della palazzina a Barletta si lavorava in nero, con orari massacranti, dalle 8 alle 14 ore al giorno, per 3,95 euro all’ora. E’ quanto è emerso dalle prime indagini sulla disgrazia. Le vittime infatti erano donne tutte originarie del Sud Italia, e l’azienda era totalmente estranea all’Inps. Le vittime si chiamavano Tina, Antonella, Giovanna e Matilde, e con loro è morta anche la figlia 14enne dei proprietari del laboratorio.

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