La Procura di Torino ha aperto un’inchiesta sullo Juventus Stadium, gioiello da 105 mln inaugurato lo scorso 8 settembre e subito diventato il simbolo del club bianconero. L’ipotesi di reato parla di pericolo teorico di crollo colposo. “Siamo completamente certi della assoluta sicurezza strutturale dello stadio”, replica la societa’ bianconera.
Al termine di un vertice serale, si legge su MF, il presidente della Juventus F.C., Andrea Agnelli, e il d.g. Giuseppe Marotta hanno incontrato il Prefetto di Torino, Alberto di Pace, e il sindaco Piero Fassino per esporre la loro posizione in merito al nuovo impianto, che e’ finito nel mirino dei pm. Dopo l’incontro e’ arrivato l’ok per continuare a disputare le partite nel nuovo stadio torinese, che ha finora registrato grande affluenza forte dei suoi 41 mila posti. Fuori dallo stadio i magistrati continueranno a indagare. Vogliono veder chiaro in alcune forniture di acciaio “non conformi” alle norme, che potrebbero avere, in linea teorica, effetti potenzialmente negativi

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