Nahal Sahabi e Behnam Ganji, sono morti suicidi a distanza di poche settimane l’una dall’altro. Lei 28enne maestra d’asilo, lui 22enne studente. Ganji è stato arrestato perché vicino ad un attivista, otto giorni di galera che lo hanno distrutto fino al suicidio. Un dolore che la bella Nahal non ha potuto sopportare. La loro storia, denunciata dagli attivisti, è diventata un simbolo. Il Times online racconta come la tragica fine dei “Romeo e Giulietta”  iraniani si sia diffusa rapidamente sui siti web e abbia scioccato gli iraniani.

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