Circa quaranta dipendenti poco prima dell’inizio del Falstaff hanno protestato al teatro Farnese contro gli sprechi del Festival Verdi e l’ambiguità dei bilanci della Fondazione Teatro Regio. Si vocifera infatti che il buco di bilancio della fondazione dedita al teatro ammonti a circa 500mila euro. Il pubblico presente ha applaudito il coraggio dei manifestanti che sono saliti sul palco con uno striscione su cui campeggiava la scritta “Il Regio è patrimonio di tutti, non è un affare di pochi”. I precari protagonisti di questa contestazione sarebbero sarti, macchinisti, elettricisti, truccatori, attrezzisti e amministrativi già in agitazione dallo scorso maggio.

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