A finire nella spazzatura e’ circa il 30 per cento del cibo acquistato, soprattutto frutta, verdura, pane, pasta, latticini e affettati che possono pero’ essere salvati dal bidone con piccoli e semplici trucchi che utilizzano il cibo avanzato o facendo ricorso alla nuova frontiera della cucina antispreco che utilizza gli scarti alimentari che solitamente vengono cestinati. E’ quanto afferma la Coldiretti che in occasione dell’XI° edizione del Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione di Cernobbio ha apparecchiato la prima ‘tavola antispreco’ con piatti che recuperano con gusto, il cibo non consumato nei giorni precedenti e piatti realizzati con scarti che vengono abitualmente buttati via. Tra coloro che hanno ridotto lo spreco il 47 per cento lo ha fatto – conclude la Coldiretti – facendo la spesa in modo più oculato, il 31 per cento riducendo le dosi acquistate, il 24 per cento utilizzando quello che avanza per il pasto successivo e il 18 per cento guardando con più attenzione alla data di scadenza.

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