Per la prima volta, secoli dopo, sono state ricostruite le istruzioni letali contenute nel Dna del batterio responsabile della ‘Morte Nera’, la terribile pandemia di peste che uccise 50 milioni di europei tra il 1347 e il 1351. L’analisi del suo genoma, illustrata su Nature, dimostra che quella medievale potrebbe essere stata la ‘madre’ di tutte le pestilenze che ancora oggi nel mondo uccidono 2.000 persone ogni anno.

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