I combattimenti stanno impedendo a feriti e malati di raggiungere gli ospedali cittadini, ha denunciato la Croce Rossa Internazionale, che è riuscita ad entrare a Sirte e a consegnare kit per curare duecento persone ricoverate nella principale struttura sanitaria. “Mancano i dottori, le strumentazioni mediche, sta finendo l’ossigeno e anche le riserve d’acqua sono state colpite. L’ospedale è in sofferenza e così i dottori”, ha dichiarato Dibeh Fakhr, portavoce della Croce Rossa Internazionale.

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