Published On: Lun, Nov 7th, 2011

Appalti dei rifiuti: Iren manda tutti in crisi

Share This
Tags

La FP CGIL, FIT CISL, UIL TRASPORTI, di Parma ritengono utile far conoscere alla città l’opaco mondo degli appalti sui rifiuti. Un mondo che ha prodotto e che produce grandi utili per gli imprenditori che gestiscono questo settore e per gli enti locali che, attraverso le multiutiliy, hanno sostanziosi dividendi che rimpinguano i bilanci comunali falcidiati dai tagli delle ultime finanziarie. Tutte queste risorse, tuttavia, non si trasformano in tariffe più basse per gli utenti e in migliori condizioni retributive e di diritti per chi lavora, anzi in alcuni casi siamo di fronte a un mondo di diritti negati per chi vi opera. La situazione è addirittura surreale nel Comune di Parma dove, di fronte a una profonda crisi economica, un’Amministrazione pubblica invece di tutelare il lavoro si fa promotrice tramite un progetto presentato dalla committente Enia Parma, di un’azione di riduzione dell’occupazione. Infatti, il nuovo progetto di raccolta dei rifiuti di Parma non ricolloca nel cambio appalto 21 lavoratori delle aziende cessanti. Questa spiacevole situazione era già stata vissuta nell’assoluto silenzio con l’appalto del verde in cui, travolta dallo scandalo degli arresti seguiti all’inchiesta “Green money”, l’Amministrazione comunale di Parma non aveva riassegnato il lavoro alle cooperativa sociali di tipo “b”, cioè a cooperative che reinseriscono soggetti deboli e con disagi sociali. Purtroppo oggi si ripresenta la stessa situazione; ma le organizzazioni sindacali di categoria di FP CGIL, FIT CISL e UIL TRASPORTI che hanno attivato un tavolo di crisi in Provincia convocato lo scorso 4 novembre, non sono disponibili ad accettare in silenzio la perdita di posti di lavoro per garantire il “modello Parma”, o il “modello movida” delle Aziende Partecipate. Per queste ragioni i segretari delle organizzazioni sindacali, Sauro Salati, Donato Sementina e Gianni Sciortino chiedono al Commissario Prefettizio un intervento urgente e deciso per garantire l’occupazione e il diritto dei lavoratori ad avere un’equa retribuzione, oltre che per contrastare ulteriore disoccupazione a Parma. Inoltre le stesse si riservano di programmare azioni di mobilitazione per garantire un futuro all’occupazione di questi lavoratori.

Info sull'Autore

Displaying 1 Comments
Have Your Say
  1. HASSAN ha detto:

    SIG SAURO SONO SEMPRE PIU CONVINTO CHE A PARMA DIETRO GLI APPALTI DEI RIFIUTI CI SIA UNA CORRUZZIONE DA FAR INVIDIA AI PIU BLASONATI MAFIOSI,SI PERCHE SOLO COSI SI PUO ESSERE COSI CIECHI DA NON VEDERE COSE COSI EVIDENTI,SI LASCIANO LAVORARE QUESTE COOPSOCIALI CON UN CONTRATTO FANTOMATICO CON IL 30% DI RIBASSO SENZA NORME DI SICUREZZA,IMPLORANDO LA SOLIDARIETA VERSO PERSONE SVANTAGGIATE MA CHE PERO GLI GARANTISCONO TUTTO IL LAVORO CHE CE DA FARE E IL GIOCO E FATTO,POCHE PERSONE PRENDERANNO GROSSI VANTAGGI ANCORA MENO PERSONE CHE PRENDERANNO MAREE DI SOLDI E COSI VIA.SOLO CHE QUANDO SI TIRA FORTE LA CORDA SI SPEZZA O DA UNA PARTE O DAL ALTRA SPERO CHE QUESTA VOLTA LA CORDA RIMANE NELLA PARTE GIUSTA QUELLA ONESTA

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Leggi Zerosette online

Edizione dall'11-11 al 24-11-20





Video Zerosette