Published On: Mar, Nov 8th, 2011

Patente e lavori socialmente utili: firmate 9 nuove convenzioni

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La firma questa mattina in Tribunale. Aiuteranno le persone che hanno perso la patente a risarcire la comunità. Un’iniziativa coordinata dalla Provincia
Parma, 7 novembre 2011 – Si allarga la rete delle realtà in cui le persone che hanno “perso” la patente potranno svolgere lavori socialmente utili. Dopo le dieci convenzioni firmate poco più di un mese fa, che mettevano a disposizione 70 posti, oggi in Tribunale sono state siglate 9 nuove convenzioni, una per ogni ente e associazione che ha aderito, che mettono a disposizione altri 18 posti. L’iniziativa, coordinata dalla Provincia in accordo con il Tribunale di Parma, Ausl e Forum solidarietà, prevede che le persone a cui è stata ritirata la patente, purché non recidive, possano svolgere attività di pubblica utilità all’interno di enti pubblici o privati, delle associazioni di volontariato e di altre realtà del terzo settore: in questo modo potranno “risarcire” la comunità con lavori socialmente utili, svolgendo ad esempio servizio in centri socio-riabilitativi e in centri anziani, occupandosi di manutenzione del verde pubblico, raccolta differenziata e decoro urbano, o svolgendo attività di centralino e reception.
Questa mattina nella sede del Tribunale a firmare le convenzioni sono stati il presidente del Tribunale di Parma Roberto Piscopo (soggetto sottoscrittore di tutte le convenzioni), il sindaco del Comune di Valmozzola Claudio Alzapiedi, l’assessore del Comune di Roccabianca Bruno Pezzini, Andrea Censi dell’Unione civica Terre del Po e i rappresentanti delle 6 cooperative sociali che hanno aderito: Avalon, Averla, Biricca, Cabiria, Fiorente e Il Ciottolo. Grazie alla convenzione le persone che hanno infranto gravemente il codice della strada potranno come detto “risarcire” la comunità, impegnandosi a lavorare per 6 ore settimanali per un periodo di 2/3 mesi. Si tratta di una novità resa possibile dalla riforma del Codice della strada (articoli 186 e 187)  che prevede, per chi è sorpreso al volante con un tasso alcolemico superiore a 1,5 l/g, che la pena detentiva (da sei mesi a un anno) o pecuniaria (da 1.500 a 6.000 euro) possa essere commutata con un lavoro di pubblica utilità non retribuito. L’attività sarà svolta in conformità con quanto disposto nella sentenza di condanna: sarà quindi il giudice a indicare il tipo e la durata del lavoro. Nei prossimi giorni saranno firmate altre quattro convenzioni: con il Comune di Fidenza, con l’Assistenza pubblica di Colorno, e con le cooperative Cigno Verde e Il Giardino. La Provincia di Parma è anche referente per tutte le organizzazioni del territorio provinciale interessate, che ritengono di essere idonee a questa esperienza. Per informazioni: Assessorato alle Politiche sociali della Provincia (0521.931308; v.calegari@provincia.parma.it).

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