Il bilancio dei danni degli ultimi quindici giorni di maltempo è, per l’agricoltura italiana, di 300 milioni di euro con le regioni Lazio, Abruzzo, Marche e Sardegna che hanno dovuto pagare il conto maggiore. Senza contare i danni che il freddo intenso potrà aver provocato ai vigneti ed alle piante da frutto e che potranno essere verificati solo nelle prossime settimane. Il bilancio è stato presentato oggi a Roma nel corso del convegno promosso da Italia nostra e Coldiretti ‘Il volto dell’Italia. Paesaggi agrari: bellezza, sostenibilità, economia’. ”Di fronte ad una emergenza di tale entità, ha detto il presidente Sergio Marini, è necessario attivare tutti gli strumenti disponibili e verificare se ci sono le condizioni per un intervento straordinario del fondo di solidarietà dell’Unione Europea per affrontare un danno diffuso su tutto il territorio che e’ purtroppo destinato ad incidere sulla ripresa economia del Paese”.
Distruzione di quasi duecentomila tonnellate di verdure ed altri prodotti deperibili, crolli per il freddo della produzione di latte per un totale stimabile in almeno 25 milioni di litri, aumento esponenziale dei costi di riscaldamento in serre e stalle sono – sottolinea la Coldiretti – alcune delle conseguenze sul sistema produttivo agricolo provocate dal gelo e dalla neve. Ma dati allarmanti arrivano soprattutto sul piano strutturale con centinaia di edifici rurali e stalle crollate e migliaia di animali da allevamento morti tra mucche, cavalli, pecore, conigli e polli.

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