Lanciarsi a 36mila metri di altezza e superare in caduta libera il muro del suono.
Si chiama Felix Baumgartner e il suo nome potrebbe entrare nei libri di storia come il primo uomo a superare il muro del suono in caduta libera. Il 42enne austriaco si sta preparando ad una missione letteralmente stratosferica: salire con un pallone ad elio a 36mila metri (in uno degli strati più alti della stratosfera) e quindi da lì lasciarsi cadere, equipaggiato soltanto di un casco e una speciale tuta da astronauta. Un salto questo che dovrebbe far raggiungere allo spericolato paracadutista e superare il muro del suono dopo appena 35 secondi, a una velocità di 1.110 chilometri all’ora. Dopo sei minuti di caduta libera e 15 minuti appeso al suo paracadute Felix Baumgartner, dovrebbe infine atterrare sano e salvo al suolo.

Obiettivo della missione, denominata Red Bull Stratos in onore dello sponsor: infrangere, dopo 52 anni, il record del colonnello Joe Kittinger, stabilito nel lontano 1960 con una caduta libera da 31.333 metri durante lo storico progetto Excelsior III. Quattro i record da battere: il volo a maggiore altitudine con equipaggio (36mila metri), il lancio con paracadute da maggiore altezza, la prima persona a superare la barriera del suono durante una caduta libera e la caduta libera più lunga (5 minuti e 30 secondi).

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