Published On: Gio, Mar 22nd, 2012

CITTA’ – Immobili fantasma, a Parma quasi 9 mila costruzioni mai censite

Share This
Tags

di Brunella Arena

“Immobili fantasma”, vengono denominati così e sono quei fabbricati mai dichiarati al catasto o che hanno subito variazioni che non sono state rese note dalla parte. Con un intervento congiunto dell’Agenzia del Territorio e del Dipartimento delle Finanze, reso noto alla fine del 2011, ma risultante da rilevazioni condotte dal 2007 al 2010, è stato possibile identificare sull’intero territorio nazionale 2.228.143 particelle del Catasto terreni in cui risultano fabbricati non presenti nelle banche dati catastali. E Parma non ne è esente.
Gli immobili sono stati identificati attraverso un processo basato sulla sovrapposizione delle ortofoto aeree alla cartografia catastale che in città ha riscontrato la presenza  di 8.846 costruzioni mai censite, pari a 7 milioni di rendita catastale. Di questi oltre ottomila immobili:
• 2.262 sono abitazioni (1,1 milione di rendita catastale);
• 2.234 sono magazzini (482mila euro di rendita catastale);
• 2.097 sono autorimesse (253mila euro di rendita catastale);
• 2.253 sono catalogati come “altre tipologie” (5,1 milioni di rendita catastale).
La rendita catastale presunta, fanno sapere dall’Agenzia del Territorio, è determinata mediante l’individuazione della destinazione d’uso dell’immobile e di ulteriori parametri tecnico-estimali ed è notificata mediante affissione all’Albo Pretorio dei Comuni dove sono ubicati gli immobili.
L’azione di recupero, oltre ai risvolti civilistici, ha un effetto significativo per quanto riguarda il recupero dell’evasione nel comparto: la normativa in vigore prevede, infatti, il recupero delle imposte per gli anni precedenti e questo andrà a produrre un ulteriore, e considerevole, recupero di gettito fiscale in termini di accertamenti e ruoli.
“L’Agenzia del Territorio” spiega Carla Belfiore, Direttore Regionale dell’Agenzia del Territorio dell’Emilia – Romagna, “lavora in relazione ai documenti che presentano le parti, relative a immobili e variazioni degli stessi, ma chi ha il controllo nelle città sono i Comuni. Noi interveniamo in termini fiscali in un secondo momento, dal 2007 abbiamo iniziato a controllare i fabbricati che non comparivano sulle mappe catastali e ai cittadini ne è stata data nota. Più di un milione infatti hanno provveduto alla regolarizzazione in maniera autonoma, quelli resi da noi adesso sono gli immobili che ancora non hanno subito il processo di registrazione, cosa che naturalmente è possibile fare in qualunque momento, sostenendo le spese necessarie e previste. I cittadini, oltretutto hanno l’obbligo di dichiarare e regolarizzare i fabbricati di cui sono proprietari”. Gli elenchi delle particelle analizzate sono stati pubblicati all’Albo Pretorio dei Comuni interessati, presso gli uffici provinciali e sul sito internet dell’agenzia del Territorio, dandone notizia mediante 7 comunicati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale.
Soddisfazione dall’Agenzia del Territorio per voce del Direttore, Gabriella Alemanno, che attribuisce gli “straordinari risultati raggiunti all’effetto di soluzioni organizzative e tecnologie innovative mai utilizzate prima.”
A Parma le particelle identificate e pubblicate, che ospiterebbero immobili fantasma, sono state 13.995 di cui 7.179 presentano fabbricati con rendita definitiva o presunta; 6.458 ospitano fabbricati che non richiedono l’accatastamento; 206 non sono visualizzabili e 152 sono ancora da trattare.
Un processo, quello di regolarizzazione degli immobili mai dichiarati, che “Migliora la qualità delle informazioni utili ad indirizzare in modo più efficiente e mirato sul territorio l’azione di contrasto all’evasione fiscale”, sostiene Fabrizia Lapecorella, Direttore Generale delle Finanze, e prosegue “I risultati raggiunti costituiscono un passo importante nella direzione di potenziare la sinergia tra amministrazioni centrali e locali nell’attività di accertamento dei tributi”.

Info sull'Autore

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Leggi Zerosette online

Edizione dal 25-11 allo 08-11-20





Video Zerosette