La polemica sulla movida di via Farini, dalla trattativa è passata alla questione giudiziaria. Attraverso il dialogo con la associazioni di categoria Confesercenti, nelle scorse settimane alcuni titolari di esercizi commerciali avevano chiesto di incontrare i dirigenti del Comune per arrivare ad un accordo extragiudiziale. La tesi è che le norme entrate in vigore il dicembre scorso, dopo che gli abitanti di via Farini accesero numerose polemiche causa il disordine e la confusione notturna, sono troppo severe. Secondo le disposzioni, infatti, la musica deve essere spenta intorno alle 22, mentre all’interno dei locali alle 23.30. Ma fallite le trattative, di fatto, si è passati per vie legali: dopo il Tonic Pub, infatti,  altri tre locali del centro hanno impugnato davanti al Tar di Parma l’ordinanza “anti-movida” del commissario Mario Ciclosi.

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